carico immediato

Cosa si intende per “carico immediato”?

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Per tornare a sorridere a qualsiasi età

 

Negli ultimi tempi la scienza odontoiatrica ha fatto passi da gigante, volti a migliorare la qualità di vita e di relazione dei pazienti con parziale o totale edentulia, cioè assenza di denti. L’epoca dei sorrisi sdentati dei nostri avi è tramontata. Se sei nella piena maturità e hai un problema di mancanza di denti, devi sapere che ormai gli interventi di implantologia sono prassi comune. Non c’è motivo perché tu non possa regalarti di nuovo un sorriso smagliante e una masticazione facile ed efficace.

L’implantologia a carico immediato, in particolare, consente un approccio veloce perché permette di avere denti fissi fin da subito. Con l’utilizzo di una protesi provvisoria fissa, posizionata sui nuovi impianti dentali inseriti, non c’è il fastidio di rimanere senza uno o più denti, aspettando l’impianto definitivo. Il termine “carico immediato”, infatti significa che i denti sono posizionati entro 24/48 ore in modo fisso, cioè non con una protesi mobile.

Gli impianti dentali, con viti in titanio, servono a fissare le nuove corone dentali, a vantaggio di sorriso e masticazione. Esteticità e praticità, dunque, per una tipologia di intervento ormai sperimentata e comune, che offre tanti benefici.

 

 

Quando si può ricorrere al “carico immediato”

 

Chi può ricorrere all’implantologia a carico immediato e avere quindi, fin da subito, denti fissi? Ci sono alcune condizioni indispensabili per poter usufruire con successo di questa metodica. L’osso deve essere di buona qualità e densità, ed essere sufficiente come quantità. Le condizioni della gengiva devono essere buone.

La stabilità degli impianti, verificata dall’implantologo dopo aver avvitato l’impianto nell’osso, deve essere superiore ai 35 N/cm. Anche un paziente in età avanzata, con queste condizioni favorevoli, può essere sottoposto al carico immediato. Non basta però una ortopantomografia per determinare la buona disposizione ossea, ma occorre una TAC, che in odontoiatria si esegue specificamente con emissioni di radiazioni ridotte (TAC Cone Beam).

 

 

Concludendo…

 

 

La protesi, sia provvisoria che definitiva, è sempre avvitata, con viti in titanio, non cementata. Questo porta enormi vantaggi, perché per qualunque necessità di controllo può essere svitata con facilità dal dentista. Inoltre la resa estetica è molto naturale, senza falsa gengiva. L’intervento avviene in sedazione cosciente, non sentirai dolore e sarai in totale tranquillità.

I vantaggi sono indubbi, perché i periodi di trattamento sono più brevi. Il recupero dell’estetica del sorriso e della masticazione avviene più in fretta. Con una corretta valutazione pre-operatoria, i risultati sono paragonabili a quelli dell’approccio convenzionale in due stadi, regalando però al paziente maggiore confort.