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Impianto dentale

Che cos’è un impianto dentale?

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Nonostante la cultura dell’igiene orale sia sempre più diffusa, milioni di italiani lamentano la perdita di uno o più denti. Le cause più frequenti sono principalmente la carie, la malattia parodontale o dei colpi subiti. Per molti anni le uniche opzioni erano dentiere, ponti o dentiere parziali come gli scheletrati. Per fortuna al giorno d’oggi sono invece disponibili anche gli impianti dentali, delle protesi permanenti che comportano molti vantaggi rispetto alle vecchie protesi mobili. Ma che cos’è un impianto dentale?

 

 

Cosa sono gli impianti dentali?

 

Gli impianti dentali possono essere definiti delle radici artificiali sostitutive delle radici dei denti naturali che non ci sono più. Gli impianti forniscono una solida base per delle protesi fisse (corone dentali o ponti) oppure anche per delle dentiere rimovibili dallo stesso paziente per l’igiene quotidiana. Il cuore dell’impianto è una vite metallica (molto spesso in Titanio, ma non solo) che con un’operazione chirurgica (solitamente eseguita sulla poltrona del dentista in anestesia locale) viene inserita nelle ossa della mascella o della mandibola.

 

Se l’operazione ha successo (la percentuale di impianti riusciti in pazienti in buona salute è superiore al 95%) la vite risulterà totalmente avvolta dall’osso. Il nuovo osso si sarà formato durante la guarigione post-operatoria e quindi la vite sarà a tutti gli effetti fusa nella mascella/mandibola. In questo modo l’impianto fornirà un eccellente punto di fissaggio per la protesi che verrà montata sulla testa della vite che spunterà dalla gengiva (come detto, potrà essere una corona, un ponte o una protesi mobile).

 

In generale si può affermare con certezza che gli impianti rappresentano un enorme passo avanti nella qualità di vita di milioni di persone. Vediamo esattamente come.

 

 

Quali sono i vantaggi degli impianti dentali?

 

Aspetto estetico

 

implantologia-dentale
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protesi
protesi

Gli impianti dentali, siano essi una corona o un ponte, sono praticamente indistinguibili dai denti naturali. Inoltre sono progettati per fondersi con l’osso (osteointegrazione) e quindi per accompagnarci il più a lungo possibile, anche tutta la vita. Da non sottovalutare anche l’aspetto della riduzione ossea: arrestando il ritiro delle ossa di mascella e mandibola, gli impianti impediscono che la sagoma della faccia si modifichi, assumendo quell’aspetto scavato tipico dei volti più anziani.

 

Capacità di parlare e di mangiare

 

Con le tradizionali protesi mobili tenute ferme dall’adesivo, la dentiera è sempre a rischio di scivolare facendo incespicare nelle parole. Gli impianti dentali, invece, permettono di parlare senza la preoccupazione che i denti possano scivolare. Allo stesso modo, funzionando esattamente come i denti naturali, consentono di alimentarsi con qualsiasi cibo senza incidenti.

 

Comfort

 

Gli impianti sono delle protesi che potremmo chiamare “installa e dimentica”, nel senso che dopo il periodo di convalescenza che segue ogni operazione, si integreranno nella bocca diventando parte di essa e non facendo sentire la loro presenza nella vita di tutti i giorni.

 

Autostima

 

Perdere i denti permanenti per molte persone è un evento traumatico legato alla sfera più intima della personalità. Dover portare una dentiera può far sentire improvvisamente imbarazzati e inadatti alla vita sociale. Gli impianti dentali, che restituiscono a tutti gli effetti dei denti funzionali, possono donare non solo il ​​sorriso perduto, ma anche aiutare a non perdere la stima di sé stessi.

 

Salute orale

 

Gli impianti dentali non necessitano della preparazione (limatura) di altri denti naturali, come invece è spesso richiesto da un ponte tradizionale. Poter conservare dei denti perfettamente sani nel loro stato naturale è sempre da considerare una conquista nel campo della salute.

 

 

Chi può avere un impianto dentale?

 

Il requisito fondamentale è quello di essere abbastanza sani per sottoporsi ad un intervento di chirurgia orale, avere gengive sane e ossa sufficientemente spesse da supportare l’impianto. Nel caso il paziente sia affetto da gengivite o piorrea, la malattia dovrà prima essere debellata o posta sotto controllo, altrimenti l’infezione batterica in atto quasi sicuramente inficerebbe il processo di osteointegrazione.

 

Inoltre i fumatori, le persone che soffrono di malattie croniche – come il diabete – o i pazienti che sono stati sottoposti a radioterapia nella zona della testa/collo devono essere valutati dal dentista con un supplemento di attenzione, poiché sono considerati pazienti nei quali la ricrescita ossea intorno all’impianto potrebbe non avvenire nei tempi ideali.