Denti decidui e permanenti. Quali sono le differenze?

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Denti decidui e permanenti. Quali sono le differenze?

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I denti sono degli organi presenti in pressoché tutti i vertebrati, il sottoinsieme del regno animale a cui appartiene l’Uomo…che, solitamente, quando raggiunge l’età adulta presenta 32 denti.

Tuttavia gli umani, come altri animali, nel corso della loro vita attraversano più fasi di dentizione. Da bambini sviluppano i cosiddetti “denti da latte” o denti decidui, e dopo pochi anni quelli permanenti che resteranno per il resto della vita (per questo vale la pena prendersene cura con attenzione fin da subito!).

 

 

 

 

 

I denti decidui dei bambini

 

In linea di massima è a partire dai 6 mesi di età che i bambini vedono l’eruzione dei loro primi dentini.  Gli incisivi centrali inferiori. Entro poche settimane saranno seguiti dai loro “fratelli” dell’arcata superiore e poi da tutti gli altri fino al completamento delle 2 arcate nel corso del secondo anno di vita. Un totale di 20 denti decidui, tra incisivi centrali e laterali, canini, primi e secondi molari (10 per arcata). Quasi sempre le bambine sono più precoci dei bambini e, come regola generale, a partire dalla prima eruzione ogni 6 mesi compaiono 4 nuovi dentini.

I “denti da latte” sono importantissimi. Sono gli organi con i quali impariamo a mangiare, a parlare, e che danno delle indicazioni all’ortodontista sullo sviluppo di mandibola (osso inferiore) e della mascella (osso superiore). Inoltre sono un’eccellente “palestra” per far comprendere ai bambini l’importanza dell’igiene orale. Preparandoli a prendersi cura dei denti che vedranno spuntare da lì a poco.

 

 

 

 

 

I denti degli adulti

 

Le persone crescono e così le loro ossa.  Quelle della bocca,  ad un certo punto saranno pronte ad accogliere più denti. A partire dai 6 anni, i denti permanenti sono già formati e spingono da sotto quelli decidui che iniziano a cadere per lasciare spazio ai nuovi arrivati. Il risultato sono dei simpatici spazi vuoti che presto saranno riempiti! Questo processo è molto più lungo del precedente e infatti prende circa 6 anni, fino alla comparsa dei canini superiori e dei secondi molari, che compaiono dai 12 ai 13 anni di età. Infine, ci sono i “denti del giudizio”, ovvero i terzi molari che compaiono dai 17 anni in avanti (e spesso causano tanti problemi!).

 

 

 

 

 

Meglio non trascurare neanche i denti che cadranno

 

In conclusione ritorniamo sull’importanza della pulizia dei “denti da latte”, che non vanno trascurati considerandoli “a perdere”: le infezioni batteriche possono facilmente trasmettersi al dente permanente che sta aspettando il suo turno sotto a quello deciduo, e nel caso una carie renda necessaria l’estrazione, lo spazio vuoto potrebbe essere preso da un dente “sbagliato”, creando un affollamento che poi andrà corretto con l’apparecchio. Insomma, nel corso della nostra vita sviluppiamo ben 52 denti; ognuno di loro è unico e merita attenzione!