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Ragazza che sorride

Feste di Natale: non dimentichiamoci dei nostri denti!

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Natale è fra pochi giorni e, pandemia permettendo, le famiglie italiane si ritroveranno per condividere questo periodo di festa che si aspetta tutto l’anno. Con l’allegria arriveranno anche grandi quantità di zuccheri, assunti attraverso cibi, bevande alcoliche, bibite gassate.  Sarà quindi molto importante prestare particolare attenzione a mantenere i denti puliti e le gengive sane, per non compromettere in pochi giorni di trascuratezza la nostra salute orale. Quindi… Feste di Natale: non dimentichiamoci dei nostri denti!

 

Ecco tre semplici consigli per non doverci preoccupare dell’ultima cosa con cui vogliamo avere a che fare durante le feste di Natale: un improvviso mal di denti.

 

Attenzione al vino

 

Anche se viene spesso trascurato, il vino, qualsiasi vino, contiene zucchero. Lo zucchero presente naturalmente nell’uva, infatti, passa nel mosto e da lì, dopo che una parte sarà diventata alcol con la fermentazione, nel vino. La quantità di residuo zuccherino varia a seconda del tipo di vino. Per esempio, uno spumante è definito “dolce” quando ha più di 50 g di zucchero per litro di vino. È una quantità da non sottovalutare: una normale bustina di zucchero da caffè contiene circa 5 g. Quindi i vini, soprattutto quelli più dolci al palato, vanno trattati come dei dolci veri e propri dal punto di vista dell’igiene orale. Dopo averne bevuto, la bocca andrebbe come minimo risciacquata con dell’acqua, se proprio non è possibile lavarsi i denti.

 

 

Il problema dei pasti lunghi

 

In realtà, per quanto riguarda la salute orale, non si tratta tanto di quanto zucchero assumiamo; piuttosto di quanto tempo lo lasciamo nella nostra bocca senza eliminarlo. Lo zucchero infatti è il cibo preferito delle colonie di batteri cariogeni che abitano il cavo orale di tutti noi. Il prodotto di rifiuto del pasto di questi batteri sono degli acidi che hanno la capacità di intaccare lo smalto dentale e causare la carie. È quindi molto importante che i batteri non abbiano il tempo di effettuare questo ciclo di produzione acida, che inizia ad attivarsi circa 20 minuti dall’inizio del pasto e continua fino a quando sono presenti dei residui di cibo all’interno della bocca. Per questo motivo i pasti prolungati sono “pericolosi”. Anche durante il Natale, non bisogna sospendere la buona pratica di lavarsi i denti subito dopo un pasto, tanto più se il pasto è stato molto prolungato come – giustamente – avviene durante le feste. Insomma, se andate a pranzo dalla zia, portatevi dietro lo spazzolino!

 

 

Cibi duri o appiccicosi… aiuto!

 

Durante le feste non solo ci si nutre di molti più dolci rispetto alla norma, ma i cibi che li contengono sono spesso particolarmente appiccicosi o duri. Per quanto riguarda i primi il problema è che i frammenti della masticazione tendono ad insinuarsi nelle fessure tra dente e dente e nei solchi dentali e diventano quasi impossibili da rimuovere se non con il filo interdentale. Dato che, come detto qua sopra, il processo di produzione acida continua fino a quando sono presenti dei frammenti di cibo, sarà bene preoccuparsi di eliminare anche questi residui e non accontentarsi di una pulizia superficiale.

Invece, i cibi particolarmente duri (come alcuni torroni, per intenderci) pongono un altro problema; quello del rischio di scheggiare dei denti sani oppure di “far saltare” ponti o corone dentali (chiamate comunemente “capsule”). Sono eventi spiacevoli ma che i dentisti sanno bene che si verificano soprattutto in questo periodo dell’anno. Il rimedio è porre particolare cura nella masticazione e non buttarsi con troppo entusiasmo sulla nostra fetta di mandorlato!