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Quando e come si usa il filo interdentale?

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Quando e come si usa il filo interdentale?

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Il filo interdentale è un importante presidio della salute orale indispensabile per completare la quotidiana pulizia effettuata con lo spazzolino.

Il filo interdentale va usato almeno una volta al giorno (anzi, farlo più frequentemente potrebbe non essere una buona idea per le gengive) per circa 3 minuti di “lavoro”. Comunque denti e gengive incrementeranno sensibilmente l’igiene complessiva anche se eseguita in un 1 minuto “fatto bene”, per iniziare.

Il momento perfetto per utilizzare il filo interdentale è la sera, prima dello spazzolino. In questo modo, il fluoruro contenuto nel dentifricio andrà ad agire anche su quelle parti tra dente e dente che altrimenti sarebbero ostruite dai frammenti di cibo rimasti incastrati.

Impariamo ad usarlo

Ci sono diversi tipi e marche  di filo…ma tutti servono a rimuovere meccanicamente la sporcizia tra i denti e vanno utilizzati allo stesso modo:

igiene-dentale

• Per prima tagliare un filo di almeno 30 cm di lunghezza. Può sembrare tanto, ma bisogna considerare che il filo va fatto scorrere ogni volta che si cambia “fessura”, in modo da non distribuire i batteri in giro per la bocca. Alla fine, naturalmente,  buttare il filo interdentale e non riutilizzato la sera dopo!

• Arrotolare il filo intorno ai 2 diti medi e poi tenerlo tra i pollici e gli indici delle 2 mani. Scorrere leggermente dopo ogni dente, un po’ più di 5 cm, la parte che rimane tesa.

• Passare questa sezione di filo tra un dente e l’altro. Fare pressione con il pollice della vostra mano forte per i denti superiori mentre per gli inferiori con l’indice. Comunque, una volta iniziato, ognuno troverà da sé il modo più comodo.

•Passare il filo lungo la superficie laterale della corona del dente, procedendo a zig-zag per una migliore efficacia, fino ad arrivare alla zona del colletto dentale.

• Quando si arriva al colletto dentale bisogna prestare la massima attenzione e non essere rudi.

La zona del colletto è la preferita dagli accumuli di placca (che poi si trasformano in tartaro). Pulire perfettamente  la gengiva,facendo attenzione a non ferirla e farla sanguinare. Se capita non allarmatevi e siate più “gentili” col dente successivo.

Ripetere queste azioni e pulire bene le pareti di tutti i denti delle 2 arcate.

E’ importante pulire bene i molari, spesso trascurati e preda della carie.