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No al tabacco

Il tabacco e i nostri denti

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La Giornata Mondiale Senza Tabacco

 

A partire dal 1988, per iniziativa dell’O.M.S. (l’agenzia delle Nazioni Unite per la salute), il 31 maggio è La Giornata Mondiale Senza Tabacco. L’istituzione di questa ricorrenza fu un significativo punto di arrivo di decenni di studi sugli effetti negativi che il tabacco provoca all’organismo umano. In particolare fra poco vedremo quali sono questi effetti riguardo all’argomento  “Il tabacco e i nostri denti”.

 

Tuttora il consumo di sigarette nei paesi sviluppati riguarda una quota variabile tra il 15 e il 20% circa della popolazione. Solo in Italia si tratta di circa 10 milioni di persone.

Ne hanno fatta di strada le foglie delle Nicotiane da quando il primo umano pensò di fumarsele!

 

È ormai risaputo che il consumo di tabacco fa male alla salute; l’O.M.S. stima circa 8 milioni di persone morte ogni anno per causa diretta del tabacco. I polmoni sono sicuramente l’organo più esposto, tuttavia non vanno trascurati gli effetti sul cavo orale.

 

 

 

I principali problemi di salute orale causati dal tabacco

 

Parodontite

La parodontite è una malattia cronica che, nelle forme più distruttive, porta alla perdita dei denti e alla recessione delle ossa di mascella e mandibola. È causata da una grave infiammazione delle gengive, a sua volta causata da una proliferazione batterica non più controllata dal sistema immunitario. Gli effetti immunodepressivi del tabacco sono l’imputato principale dei tassi di incidenza molto maggiori di parodontite tra i fumatori.

 

Cancro tessuti orali

Il cancro alla bocca è l’ottavo tumore più diffuso nel mondo e il tabacco è riconosciuto come il principale fattore di rischio insieme all’alcool. I tumori del cavo orale sono chiamati anche i “cancri da stile di vita”, ovvero quelli dove un cambiamento nelle abitudini influisce decisamente sull’incidenza statistica della malattia.

 

Impianti e guarigione dalle lesioni

La minore capacità di riparazione dei tessuti provocata dalla Nicotina è la causa del ridotto tasso di successo nelle procedure di impianto dentale. L’integrazione ossea ritardata espone al rischio di rigetto.

 

 

 

Il tabacco e i nostri denti: le macchie

 

Anche i denti hanno dei pori, proprio come la pelle. La nicotina e il catrame da combustione del tabacco si depositano facilmente in questi buchi minuscoli, causando la tipica colorazione gialla o marrone. Infatti anche se la nicotina è incolore, combinata con l’ossigeno diventa gialla.

 

Le macchie di tabacco sui denti sono difficili da rimuovere, soprattutto se sono il risultato di anni di accumulo; si possono depositare in profondità nello smalto, fino a penetrare nello strato esterno della dentina. Fortunatamente, queste macchie non sono permanenti e possono essere rimosse con uno sbiancamento professionale dei denti (ma non con la pulizia).

 

In particolare, consumando tabacco si possono verificare macchie più scure intorno ai bordi dei denti: la zona dove due denti si incontrano è l’area in cui si accumula più tartaro. Il tartaro è molto più poroso dello smalto e quindi assorbe le macchie di nicotina e catrame molto più velocemente.

 

Inoltre, i prodotti chimici presenti naturalmente nel tabacco riducono il flusso di saliva in bocca, rendendo più facile l’adesione dei batteri ai denti e alle gengive. Se non rimossi velocemente, si trasformeranno proprio in tartaro pronto a colorarsi un po’ ad ogni sigaretta.

 

Un altro effetto negativo del fumo è il ritiro delle gengive; le gengive iniziano a restringersi e ad allontanarsi dai denti, esponendo così le radici dentali. Le radici non sono ricoperte dallo stesso strato di smalto delle corone, ma espongono un tessuto dentinale più morbido e poroso. La dentina si colora molto più velocemente. Allo stesso modo, la dentina può essere sbiancata ancora più velocemente dello smalto.

 

 

 

La notizia positiva

 

In tutto questo c’è un bel finale: ovvero, gli studi dimostrano che interrompere l’assunzione di tabacco riesce a far diminuire significativamente l’incidenza delle malattie che abbiamo elencato, anche se prima si è fumato per decenni!