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Ortodonzia trasparente: novità nei materiali

Mascherine trasparenti

Ortodonzia trasparente: novità nei materiali

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L’Ortodonzia trasparente tramite mascherine allineatrici sbarcò nel marcato americano nel 1999, rivoluzionando il mondo dell’ortodonzia. Da allora, nel momento in cui viene scritto questo articolo (2021), è passato quasi un quarto di secolo e l’esperienza accumulata in questi anni ha fatto crescere di qualità ed efficacia l’ortodonzia trasparente, che sempre più si sta affiancando a quella tradizionale con apparecchio metallico. L’ortodonzia trasparente è particolarmente indicata per il trattamento dei casi meno complessi ma, man mano che sempre più ortodontisti si addestrano al suo utilizzo, sta allargando il suo raggio d’azione anche ai casi più difficili. Nel frattempo ci sono state anche numerose innovazioni nei materiali; fra poco parleremo di una di queste novità.

 

 

La tecnica dell’Ortodonzia trasparente

 

Gli allineatori trasparenti sono progettati per muovere i denti tra gli 0,25 e gli 0,3 mm in circa 10 giorni. Però, prima di procedere con la terapia, il dentista eseguirà una fase di studio uguale a quella per l’apparecchio metallico; i dati raccolti saranno quindi condivisi con l’azienda produttrice degli allienatori e verrà preparato un piano di cura che conduca al corretto allineamento dei denti che verrà verificato dal dentista, il quale potrà apportare le modifiche necessarie.

 

Una volta completata questa fase, le mascherine saranno fabbricate e spedite allo studio dentistico. Dovranno essere indossate per un minimo di 22 ore al giorno. Inoltre dovranno essere sostituite ogni 1 o 2 settimane (totale circa 400 ore a mascherina). Il numero di mascherine (solitamente attorno alle 20) dipende dalla gravità della situazione di partenza e condiziona la durata della terapia.

 

 

Ortodonzia trasparente: novità nei materiali

 

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Eccoci alla parte “Ortodonzia trasparente: novità nei materiali”. Come si può capire una parte fondamentale dell’ortodonzia trasparente è di che materiale sono fatte le mascherine; gli allineatori, infatti, devono poter indurre i denti ad effettuare il movimento richiesto rimanendo al contempo quasi invisibili all’occhio umano.

 

TruGen, il nuovo materiale plastico proprietà della Spark (marchio statunitense specializzato nell’ortodonzia trasparente), è la scelta effettuata da Dentalcoop per le sue qualità innovative. Vediamo quali:

 

– Maggiore rigidità e rifinitura della mascherina, che consente movimenti più costanti e precisi durante tutto il periodo di utilizzo di ogni singolo allineatore

 

– Grazie alla qualità superiore della plastica, i contorni della mascherina in TruGen sono più smussati e meno taglienti, e quindi più comodi da indossare

 

– Per l’ortodontista: maggiore prevedibilità anche dei più piccoli movimenti, limitando la necessità di correzioni durante la terapia

 

– Materiale di nuova concezione, meno poroso. Questa proprietà consente una eccellente trasparenza anche verso la fine del periodo di utilizzo della singola mascherina

 

 

Ortodonzia trasparente per tutti?

 

In tutte le nostre cliniche ci sono ortodontisti addestrati all’utilizzo delle tecniche di ortodonzia trasparente e sono disponibili gli allineatori Spark fabbricati in TruGen. Per noi è importante ribadire che spetta a loro, ai dentisti, l’ultima parola sull’opportunità o meno di utilizzare l’ortodonzia trasparente al posto di quella tradizionale. Il dentista saprà valutare le esigenze estetiche del paziente in relazione alla difficoltà del caso da trattare e alla sua esperienza accumulata in anni di studio e professione.