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Ortodonzia trasparente

Perché scegliere l’Ortodonzia trasparente?

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Ogni giorno che passa l’Ortodonzia trasparente (da alcuni chiamata anche “invisibile”) è sempre più popolare. Il suo principale punto di forza è il riuscire ad effettuare una terapia ortodontica senza che sia necessario installare il classico apparecchio metallico, antiestetico e poco confortevole. Ma quali sono nel dettaglio i principali punti a favore dell’utilizzo delle mascherine trasparenti? Perché scegliere l’Ortodonzia invisibile piuttosto che quella più tradizionale?

 

Prima di cominciare è necessaria una premessa. Non tutti potrebbero essere i candidati ideali per l’Ortodonzia trasparente; infatti, i casi più complessi potrebbero richiedere ancora l’utilizzo dell’apparecchio. Tuttavia, le imperfezioni del morso e dell’allineamento dentale, come i problemi di spaziatura (diastema), sono perfettamente affrontabili con totale successo dall’Ortodonzia trasparente.

 

L’ortodonzia trasparente, ricordiamolo, consiste in una cura ortodontica che si svolge indossando una serie di allineatori dentali (chiamati anche “mascherine”) che sono costruiti su misura delle arcate dentali, ma con una leggerissima discrepanza rispetto alla posizione di partenza dei denti. In questo modo i denti vengono pian piano costretti a cambiare posizione avvicinandosi settimana dopo settimana a quella considerata ottimale. Ogni circa 2 settimane il compito di un allineatore si esaurisce e dev’essere sostituito con il successivo. Una terapia di solito richiede almeno 24 mascherine e 1 anno di tempo.

 

 

Estetica

 

È certamente l’aspetto più vistoso e decisivo della questione. È la ragione stessa per la quale l’Ortodonzia trasparente con allineatori è stata inventata. Infatti la principale controindicazione degli apparecchi classici è che per 1-2 anni bisogna adattarsi ad avere un sorriso metallico. Alcune persone accettano la cosa, ma per molti altri si tratta di un ostacolo che impedisce di accedere alla terapia ortodontica, soprattutto se si tratta di pazienti adulti.

 

 

Igiene

 

Chi ha indossato un apparecchio lo sa, pulire i denti dopo aver mangiato diventa un’operazione complessa che richiede particolare dedizione. A causa del filo e dei brackets il cibo si blocca in aree difficili da raggiungere. È sempre necessario rimuovere tempestivamente questi detriti di cibo. Altrimenti una trascuratezza nell’igiene, potrebbe portare a carie o gengiviti proprio durante la cura ortodontica.

Con le mascherine trasparenti cambia tutto. L’allineatore va tolto al momento di mangiare e, prima di indossarla nuovamente, i denti devono essere spazzolanti normalmente.

 

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Dieta

 

Con un apparecchio ortodontico alcuni cibi sono decisamente sconsigliati; in pratica si tratta di quelli troppo duri che potrebbero rompere parti dell’apparecchio e delle gomme da masticare, che si legherebbero immediatamente alle parti metalliche creando un vero incubo da pulire.

 

Chi opta per l’Ortodonzia trasparente, togliendo la mascherina al momento del pasto, non dovrà subire alcuna restrizione alimentare. Dovendo essere indossata per 22 ore sulle 24 della giornata, 10 minuti per una gomma da masticare si possono trovare!

 

L’unica vera restrizione è nel bere bevande zuccherate o acide con la mascherina indossata. È una cosa da evitare perché il liquido finirebbe intrappolato tra denti e illineatori svolgendo una pericolosa azione cariogena sullo smalto. Con la mascherina indossata è meglio bere sempre e solo acqua!

 

 

Confort

 

Qualsiasi nuovo apparecchio in bocca richiede comunque un po’ di tempo per abituarcisi. Tuttavia, le mascherine trasparenti sono certamente la soluzione più comoda. Soprattutto perché non hanno bordi taglienti come gli apparecchi ortodontici tradizionali che, nei primi giorni di cura, sono soliti causare irritazioni e vesciche sulle pareti interne delle guance.

 

 

 

Meno visite dal dentista

 

Gli apparecchi ortodontici richiedono che i pazienti visitino spesso l’ortodontista che deve stringere il filo che trasmette la forza ai denti. Invece, chi intraprende la via degli allineatori trasparenti, riceve un set completo di mascherine che poi può cambiare da solo come da programma di cura.

 

Naturalmente anche i pazienti del settore “trasparente” devono andare periodicamente dall’ortodontista per verificare i loro progressi, ma di solito meno frequentemente di quanto capiterebbe con l’apparecchio.

 

 

Evitare l’effetto macchia bianca

 

Alcuni pazienti con un’alimentazione particolarmente pigmentata dopo 1-2 anni di apparecchio con apparecchi ortodontici avvertono un leggero scolorimento dei denti nei punti in cui si trovavano i brackets. Il fatto è che il resto dello smalto si è scurito/ingiallito, “lasciando indietro” le parti sulle quali erano incollati gli attacchi del filo. Ciò si verifica in genere solo se il paziente consuma molto zucchero o altri alimenti che macchiano. Si tratta di un’evenienza abbastanza rara, ma che di sicuro viene del tutto eliminata con l’utilizzo degli allineatori trasparenti.